La Frittata di Maccheroni (òPast’ier)

O’ Pastier, da non confondere con la Pastiera dolce, comunemente chiamato frittata di maccheroni é un piatto della tradizione Campana, precisamente Napoletana. Cosa dire … è un’esplosione di sapore, colore, calorie e chi più ne ha più ne metta!
Squisito come tutti i piatti di ‘sostanza’!
Anticamente veniva preparato con gli avanzi di pasta del giorno prima, da qui il nome Past’ier [Pasta di ieri] a cui si aggiungevano uova, salame, formaggio e poi fritto sul fuoco del camino.
Oggi la ricetta è sostanzialmente la stessa e c’è chi ancora lo fa sul fuoco [la mia mamma…].
Si utilizza solitamente pasta lunga, indicati gli Ziti Napoletani.
Non è un piatto da fare tutti i giorni … a casa mia c’è l’usanza di prepararlo, oltre che per picnic e gite fuori porta, il giorno di Carnevale. In quanto pianto grasso e godurioso è adatto a dire addio ai festeggiamenti prima di iniziare la quaresima, o dieta…..
La ricetta tradizionale prevede che venga fritto nella sugna, ma io uso l’olio, e diminuisco il numero delle uova aggiungendo la ricotta…  Comunque è una goduria!

Jpeg

Ingredienti:

  • 500 g di ziti napoletani
  • 5 uova
  • 100 g di salame Napoli
  • 100 g di ricotta 
  • 50 g di pecorino romano
  • 50 g di parmigiano
  • 50 g di semola
  • sale qb
  • pepe qb
  • olio EVO

Tempo di preparazione: 20 minuti

Procedimento:
cuocere gli ziti in abbondante acqua salata.
In una ciotola capiente sbattere le uova con sale e pepe, uno alla volta aggiungete tutti gli ingredienti: parmigiano, pecorino, ricotta, semola e per ultimo il salame spezzettato con le mani.
Scolate la pasta al dente, versarla nelle uova (se necessario aggiungere un altro uovo), mescolare per amalgamare. Scaldare l’olio in una padella [28 cm], ad olio caldo versare il composto di uova e lasciate cuocere come fate per la frittata. Il momento più complicato arriva quando dovete girarlo. Potete aiutarvi con un coperchio, facendo attenzione all’olio caldo. Io ho trovato un’ottima soluzione comprando una padella a due facce. In pratica sono due padelle che si vanno a chiudere ad incastro. In questo modo con facilità e in sicurezza posso girare ogni tipo di frittata.  Fate dorare in superficie e lasciatelo raffreddare su un foglio di carta paglia. Potete servirlo tiepido o freddo tagliandolo a fette.

Ricordo che:
inutile dirvi che si tratta di un piatto unico… copre dalla colazione alla cena!
è gustoso e godereccio perfetto se accompagnato da un bel bicchiere di vino rosso.
Ricordo ancora la faccia che hanno fatto i miei amici toscani, quando ad un mio compleanno la mia mamma mi ha fatto recapitare un pacco contenente tutte le nostre specialità, tra cui il o’past’ier! È stato uno dei migliori aperitivi di sempre!

 

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2 Comments Add yours

  1. Mo l’ho finita di mangiare! XD

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  2. Gusciduovo ha detto:

    eh…pure io 😀

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